Il Mito di Cassiopea - Accademia Magna Graecia

Il Mito di Cassiopea - Accademia Magna Graecia

“IL MITO DI CASSIOPEA” Accademia Magna Graecia

Cast: Sarah Falanga, Christian Mirone, Damiano Agresti, Giusy Paolillo, Marco Gallotti, Laura Mammone, Stefano Pascucci, Sara Esposito, Valentina Trojer, Maria Carmela D’angelo e le allieve danzatrici (Nunzia Prisco, Sara Mazzamurro, Silvia Manfredi) del Liceo coreutico Alfano 1 Salerno. Coreografie: AnnaLisa Di Matteo (docente del Liceo coreutico “Alfano I”).

Regia: Sarah Falanga, assistente alla regia Giusy Paolillo

Disegno e regia luci: Christian Mirone

Costumi: LETICIA CRAIG.

 

 

 

Mercoledì 9 agosto alle ore 21,30 presso il Tempio di Nettuno nel Parco Archeologico di Paestum, l’Accademia Magna Graecia ha rappresentato il Mito di Cassiopea.

Scritto e diretto da Sarah Falanga, lo spettacolo si è svolto attraverso un suggestivo viaggio itinerante tra le rovine greche del Parco Archeologico di Paestum, in una splendida serata estiva, resa magica da un bellissimo gruppo di danzatrici che con balli e canti soavi hanno fatto da contorno ad un gruppo di appassionati attori.

Lo spettacolo ha ripercorso tutta la storia di Cassiopea, la bella e vanitosa regina che a causa della sua invidia e superbia, dopo la morte fu trasformata in una costellazione della Via Lattea, posta tra Cefeo e Andromeda ma per sempre rappresentata legata ad una sedia. Per la sua inimicizia con le Nereidi fu posta vicino alla stella polare, condannata a girare per sempre intorno al polo celeste, trovandosi così a volte a testa in giù, in una posizione poco dignitosa.

Uno spettacolo emozionante, coinvolgente che allo stesso tempo ha unito il mito, la magia e la drammaticità delle tragedie greche ad uno spazio contemporaneo che è radicato in un passato fatto di templi e architetture di oltre 2000 anni fa.

Il momento finale, sulle note di Cinema Paradiso di Morricone, ci lascia uno spunto di riflessione che dovrebbe essere come una traccia indelebile del nostro cammino:

Non siate preda della cattiveria, della superbia e della severità nel giudicare gli altri, in questa notte in cui potete esprimere i vostri desideri, io che sto per tornare la cielo dopo questa notte di esperienze, di racconto, di storia, io Cassiopea torno al cielo per lanciarvi ancora da lassù delle splendide stelle che potranno ancora esaudire i vostri più segreti desideri, ma ogni desiderio potrà essere concreto immediatamente e concretizzato nella vostra vita se avrete la forza di stringere i pugni e di non avere paura davanti alle difficoltà. Guardate a testa alta perchè siete uomini, abbiate la dignità di esserlo sempre! Guardatevi, guardate, apprezzate tutto quel che c’è, siate felici, vivete intensamente, respirando ogni attimo perchè ogni attimo è prezioso, in fondo non è vero che ci vuole un mondo nuovo, la verità è che ci vogliono occhi nuovi per guardare il mondo. 

 

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