Il nonno alfista e la Giulietta rossa

Il nonno alfista e la Giulietta rossa

Le mie abitudini di vita non sono cambite di molto, mi sono fatto un unico regalo che però era dovuto, cioè una macchina che sostituisse la mia Y storica, che ha fatto come la macchina dei Blues Brothers: si è aperta.
Ad un certo punto arrivato ad un ultimo parcheggio si è aperta: le quattro ruote hanno ceduto, gli sportelli si sono aperti, il cruscotto pure ed ho capito che era andata.
Bisognava che la natura facesse il suo corso.
Quindi il regalo è stato una macchina che sostenesse tutti i viaggi che faccio per sfiorare l’ubiquità, si tratta di una Giulietta, rossa perchè le alfa così devono essere, è gpl benzina…sono molto appassionato come si evince
Una giulietta perchè era una cosa che un pò dovevo a mio nonno.
Mio nonno non ha mai avuto la patente, però aveva un’affascinazione per le macchine, fortissima.
E’ morto prima che io prendessi la mia di patente, quando guidava mio padre gli diceva sempre “daje fammè guidà un attimo”…era un disastro, combinava dei danni tremendi e in un periodo si era fissato che doveva farmi scuola guida lui!!!
“ma nonno ho 13 anni”
“Devi imparare”
“ma nonno tu non hai la patente”
“Devi imparare e basta”
E mio nonno era alfista nel cuore, i suoi miti di piloti e della gioventù erano tutti alfisti, quindi quando ho potuto permettermi una macchina concorrenziale sul mercato ho optato per questa soluzione.

tratto dall’intervista di Panorama.it (https://www.facebook.com/panorama.it/videos/vb.33655328275/10155705951798276/?type=2&theater)

 

 

E si sa alfisti si rimane per sempre! 

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